Le Finalità

Il Consorzio ha lo scopo di:



  1. Svolgere funzioni di tutela, promozione, valorizzazione, informazione del consumatore e cura generale degli interessi relativi alla Denominazione di Origine Protetta "OLIVA ASCOLANA DEL PICENO";
  2. Promuovere la conoscenza e la diffusione dell'"OLIVA ASCOLANA DEL PICENO" in Italia e all’estero, svolgendo ovunque apposita propaganda, promozione ed aderire alle iniziative che risultino rispondenti agli scopi;
  3. Promuovere l'applicazione del disciplinare di produzione della DOP OLIVA ASCOLANA DEL PICENO registrato con Reg. (CE) n. 1855 del 14 novembre 2005; assicurarne la conservazione e proporre di esso eventuali modifiche od implementazioni da sottoporre all'approvazione da parte del Ministero delle Politiche Agricole Alimentari e Forestali (art.53 comma 15 legge 24 aprile 1998 n.128, così come modificato dall'art.14 legge 21 dicembre 1999 n. 526);
  4. Promuovere il miglioramento delle caratteristiche qualitative che ne hanno accreditato la denominazione sui mercati nazionali ed esteri;
  5. Costituire, detenere ed utilizzare a tutti i fini previsti dal presente statuto il marchio consortile che identifica l'appartenenza al Consorzio dei soggetti regolarmente inseriti nel sistema di controllo;
  6. Contribuire ad assicurare l'applicazione del sistema di controllo a tutti i soggetti che operano nel ciclo produttivo descritto e regolamentato nel disciplinare registrato;
  7. Conseguire ed espletare l'incarico di tutela e vigilanza, in qualità di organo abilitato dal Ministero delle Politiche Agricole Alimentari e Forestali. A tal fine si può avvalere anche di agenti vigilatori incaricati da altri consorzi di tutela;
  8. Estendere in Italia ed all'estero la conoscenza e la diffusione della DOP OLIVA ASCOLANA DEL PICENO, nonché delle sue caratteristiche di qualità e di pregio, svolgendo ovunque apposita propaganda ed opera di informazione anche riferita alla sua filiera produttiva;
  9. Favorire ed eventualmente aderire a tutte le iniziative atte a promuovere ed agevolare la vendita e l'esportazione da parte dei produttori e che, comunque, possano produrre vantaggi agli stessi ed alla affermazione della DOP;
  10. Supportare i consorziati nel perfezionamento costante del risultato produttivo, dando loro informazioni, direttive, assistenza ed ausili tecnici e scientifici;
  11. Definire programmi recanti misure di carattere strutturale e di adeguamento tecnico finalizzate all'assicurazione del mantenimento dell'elevato standard qualitativo fissato dalla disciplina di produzione in termini di sicurezza igienico - sanitaria, caratteristiche chimiche, fisiche, organolettiche e nutrizionali del prodotto commercializzato, anche promuovendo l'allestimento di sistemi di qualità consortili e di linee guida per il miglioramento qualitativo del prodotto;
  12. Tutelare e difendere in tutti i modi, anche in sede giudiziaria, in Italia e all'estero la DOP OLIVA ASCOLANA DEL PICENO;
  13. Assistere i soci consorziati, in ogni questione di interesse comune;
  14. Vigilare affinché, da parte di chiunque, non vengano usati indebitamente, abusivamente od illegittimamente la denominazione protetta OLIVA ASCOLANA DEL PICENO e/o il marchio Consortile, affinché non vengano usati nomi, denominazioni, diciture e simboli comunque atti a trarre in inganno l'acquirente od il consumatore;
  15. Promuovere intese tra i consorziati comunque atte a valorizzare la produzione DOP od accrescerne la rinomanza e la conoscenza;
  16. Assistere i soci consorziati, con consulenze adeguate, nella partecipazione a mostre, fiere, mercati e manifestazioni in Italia ed all'estero prevalentemente volte a promuovere e valorizzare la DOP;
  17. Costituire o assumere partecipazioni in organismi che abbiano finalità sociali analoghe, affini o connesse alle proprie.
  18. Il consorzio non ha fini di lucro e non può distribuire utili ai consorziati, sotto qualsiasi forma.

Nel dettaglio, il Consorzio ha lo scopo di:



  • Tutelare, valorizzare e curare gli interessi relativi alla Denominazione “Oliva Ascolana del Piceno DOP”;
  • Svolgere tutte le attività e i compiti attribuiti al Consorzio dalla legislazione comunitaria e nazionale in materia di denominazione;
  • Organizzare e coordinare le attività delle categorie interessate alla produzione e alla commercializzazione della denominazione, nell’ambito delle proprie specifiche competenze, ai fini della tutela e della valorizzazione della denominazione stessa;
  • Praticare specifiche attività onde assicurare la corrispondenza tra gli adempimenti operativi cui sono tenuti i soci e le norme dei disciplinari di produzione, nonché tutelare la denominazione dal plagio, dalla sleale concorrenza, dall’usurpazione e da altri illeciti, difendendo in ogni sede i legittimi interessi del Consorzio, anche costituendosi parte civile se necessario;
  • Attuare tutte le misure per promuovere la conoscenza e per valorizzare direttamente e indirettamente la denominazione, sotto il profilo tecnico, del miglioramento qualitativo, dell’immagine, della comunicazione e della commercializzazione;
  • Indire e partecipare a manifestazioni, fiere e mercati;
  • Collaborare con enti e soggetti aventi scopi affini per promuovere e realizzare iniziative atte alla valorizzazione e al sostegno dei prodotti tutelati;
  • Promuovere ed organizzare centri servizi di supporto tecnico e gestionale per i produttori;
  • Espletare funzioni consultive ed operative nei riguardi degli organismi istituzionali comunitari, nazionali e loro uffici periferici, degli enti regionali, enti locali, Camera di Commercio, Industria, Artigianato ed Agricoltura;
  • Istituire uffici per i rapporti con i terzi relativamente alle attività svolte in nome e per conto delle aziende associate;
  • Collaborare ad organismi rappresentativi di denominazioni, a base sia più ampia che più ristretta, anche per utilizzare le loro strutture amministrative e tecniche;
  • Collaborare con consorzi di tutela di altre denominazioni ricadenti nello stesso territorio in tutto o in parte;
  • Aderire ad altre organizzazioni ed associazioni di consorzi di tutela delle denominazioni aventi lo scopo di coordinamento ed assistenza e comunque affini ai propri, anche affidando o delegando loro funzioni e compiti propri;
  • Richiedere di essere incaricato a svolgere l’attività di vigilanza e susseguentemente proporre il piano dei controlli agli organi preposti alla sua approvazione e dare seguito al programma approvato.